È arrivato il secolo della co-intelligenza, in cui non dobbiamo solo confrontarci con una nuova intelligenza, ma anche con quella umana che cambia forma.
Con strumenti di AI sempre più accessibili, che indeboliscono la memoria e la conoscenza, rischiamo di perdere delle dimensioni dell'intelligenza umana.
Emerge così una domanda chiave:
come lavorare con l'intelligenza artificiale senza perdere quella umana? Come co-llaborare?
Parte proprio da qui la riflessione concreta di Cristiana Bernini, direttrice di MakingLife, rivista di life sciences.
Perchè conoscere la chiave della collaborazione tra uomo e macchina è 'lavorare felici'.