Ogni giorno al lavoro usiamo migliaia di parole.
Alcune chiariscono, avvicinano e fanno collaborare. Altre, spesso senza volerlo, creano incomprensioni e tensioni.
In "Le parole sono finestre (oppure muri)", Marshall B. Rosenberg ci invita a osservare come parliamo, come ascoltiamo e cosa si nasconde dietro le nostre reazioni.
Non un libro per diventare tutti più “buoni”, ma per imparare a essere più chiari, più consapevoli e più efficaci nelle relazioni.